Notizie

IL NUOVO ACCORDO TRA STATO E REGIONI SUI TIROCINI: UNA NUOVA DISCIPLINA DI RIFERIMENTO NAZIONALE
Un gruppo di persone sta lavorando a un puzzle con le parole stage tirocini sullo sfondo

IL NUOVO ACCORDO TRA STATO E REGIONI SUI TIROCINI: UNA NUOVA DISCIPLINA DI RIFERIMENTO NAZIONALE

Come noto, con il nuovo Accordo tra Stato, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano del 25 maggio u.s, sono state aggiornate le “Linee guida in materia di tirocini formativi e di orientamento, ai sensi dell’art. 1, commi da 34 a 36 della Legge 28 giugno n. 92”.

Le modifiche introdotte, individuate anche tenuto conto delle esperienze regionali degli ultimi anni, completano e chiariscono il quadro di riferimento nazionale in materia di tirocini extracurriculari al fine di assicurare la promozione di tirocini di qualità, in linea con l’ultima Raccomandazione del Consiglio dell’Unione Europea su un “Quadro di qualità sui tirocini” del 10 marzo 2014, e di migliorare la fluidità dei percorsi di transizione scuola-lavoro e di inserimento/reinserimento occupazionale.

Regioni e Province autonome sono tenute a recepire le nuove Linee guida adeguando le rispettive regolazioni regionali, con la facoltà eventualmente di fissare regole di maggiore tutela, entro il 25 novembre 2017.

Quali novità sono state introdotte e con quali conseguenze in termini procedurali nei percorsi di attivazione dei tirocini sono gli aspetti di seguito descritti per area tematica.

DEFINIZIONE, FINALITA’ E DESTINATARI: uniformità del target rispetto ai diversi percorsi formativi

Il nuovo accordo mantiene la definizione di tirocinio, quale misura formativa di politica attiva finalizzata a creare un contatto diretto tra un soggetto ospitante e il tirocinante allo scopo di favorirne l’arricchimento del bagaglio di conoscenze, l’acquisizione di competenze professionali e l’inserimento o il reinserimento lavorativo, in una situazione che non si configura come rapporto di lavoro, superando le differenziazioni in relazione ai destinatari. Infatti, i tirocini formativi, di orientamento e di inserimento/reinserimento lavorativo son rivolti indistintamente a: a) soggetti in stato di disoccupazione ai sensi dell’art. 19 del D.Lgs. n. 150/2015, compresi coloro che hanno completato i percorsi di istruzione secondaria superiore o terziaria, b) i lavoratori beneficiari di strumenti di sostegno al reddito in costanza di rapporto di lavoro; c) lavoratori a rischio di disoccupazione; d) soggetti già occupati che siano in cerca di altra occupazione; e) soggetti disabili e svantaggiati (disabili di cui all'articolo 1, comma 1, della legge n. 68/99; persone svantaggiate ai sensi della legge n. 381/1991; richiedenti protezione internazionale e titolari di status di rifugiato e di protezione sussidiaria ai sensi del dpr n. 21/2015; vittime di violenza e di grave sfruttamento da parte delle organizzazioni criminali e soggetti titolari di permesso di soggiorno rilasciato per motivi umanitari, ai sensi del D.lgs. n. 286/1998; vittime di tratta ai sensi del D.lgs. n. 24/2014.

 

DURATA, SOSPENSIONE E INTERRUZIONE: modifica della durata, precisazione delle cause di sospensione e di interruzione del tirocinio

La durata complessiva per tutti i percorsi di tirocinio è pari a 12 mesi, comprensivi di proroghe e rinnovi, estendibile fino a 24 mesi per i soggetti disabili. È stabilita una durata minima di 2 mesi, che può essere ridotta ad un solo mese esclusivamente in caso di attivazione del tirocinio presso un soggetto ospitante che opera stagionalmente. Maggiormente chiari i termini di sospensione del tirocinio; il diritto di sospensione è applicato in caso di maternità, infortunio o malattia di lunga durata pari o superiore a 30 giorni solari, mentre il tirocinio può essere sospeso per chiusura aziendale della durata di almeno 15 giorni solari.

In casi di interruzione da parte del tirocinante, è richiesta una comunicazione scritta da parte dello stesso indirizzata al tutor del soggetto ospitante e al tutor del soggetto promotore. Il tirocinio può essere interrotto anche da parte del soggetto promotore o del soggetto ospitante in caso di gravi inadempienze di uno dei soggetti coinvolti o di impossibilità di conseguire gli obiettivi formativi.

SOGGETTI PROMOTORI: aggiornamento dell’elenco dei soggetti promotori

Tra i soggetti promotori sono indicate le fondazioni di Istruzione Tecnica Superiore (ITS) e l’Agenzia nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (ANPAL). Inoltre, in coerenza con quanto già previsto nelle precedenti linee guida, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (MLPS) e l’ANPAL, in accordo con le Regioni e le Province autonome, possono promuovere programmi nazionali per la promozione dei tirocini, avvalendosi dei propri enti in house e degli altri soggetti promotori.

TIROCINI IN MOBILITA’ INTERREGIONALE: definizione di una regolazione ad hoc per la tipologia di tirocinio c.d. in mobilità interregionale

Le nuove linee guida definiscono una regolazione specifica in caso di tirocini c.d. in mobilità interregionale, nuova fattispecie derivante dall’esperienza del Programma di garanzia Giovani, stabilendo che nel caso di attivazione di un tirocinio presso un soggetto ospitante ubicato al di fuori del territorio regionale, il tirocinio può essere promosso esclusivamente da: a) servizi per l’impiego e agenzie regionali per il lavoro; b) istituti di istruzione universitaria statali e non statali abilitati al rilascio di titolo accademici e dell’AFAM, c) istituzioni scolastiche statali e non statali che rilascino titoli di studio con valore legale, d) Fondazioni ITS. La disciplina di riferimento per i tirocini in mobilità interregionale, ivi compresa l'indennità di partecipazione, è quella della Regione o Provincia autonoma in cui ha sede il soggetto ospitante (sede operativa o sede legale).

CONDIZIONI DI ATTIVAZIONE DEL TIROCINIO: licenziamenti, professioni regolamentate e precedenti rapporti di lavoro

Le Linee Guida aggiornate introducono alcuni elementi di novità che circoscrivono in maniera più puntuale i presupposti per l’attivazione del tirocinio presso un soggetto ospitante, in particolare con riferimento a:

a)   cause di licenziamento. Fatti salvi i licenziamenti per giusta causa e per giustificato motivo soggettivo e fatti salvi specifici accordi sindacali, un soggetto ospitante non può attivare un tirocinio per attività equivalenti a quelle per le quali lo stesso ha effettuato, nelle medesima unità operativa e nei 12 mesi precedenti, licenziamento per giustificato motivo oggettivo, licenziamenti collettivi, nonché licenziamento per superamento del periodo di comporto, per mancato superamento del periodo di prova, licenziamento per fine appalto, risoluzione del rapporto di apprendistato per volontà del datore di lavoro a conclusione del periodo formativo;

b)   divieto di attivazione di tirocini per professioni regolamentate. Non sono attivabili tirocini in favore di professionisti abilitati o qualificati all’esercizio di professioni regolamentate per attività tipiche ovvero riservate alla professione;

c)   divieto di attivazione del tirocinio nel caso di precedenti rapporti di lavoro con il soggetto ospitante Il tirocinio non può essere attivato nell'ipotesi in cui il tirocinante abbia avuto un rapporto di lavoro, una collaborazione o un incarico (prestazioni di servizi) con il medesimo soggetto ospitante nei due anni precedenti all'attivazione del tirocinio. È prevista una deroga a tale divieto, in caso di prestazioni di lavoro accessorio presso il medesimo soggetto ospitante per non più di trenta giorni, anche non consecutivi, nei sei mesi precedenti l'attivazione.

LIMITI NUMERICI: apprendisti, dipendenti a termine e introduzione di una premialità per le aziende che assumono i tirocinanti

Con riferimento al numero massimo di tirocini attivabili presso un soggetto ospitante, ai fini del computo del numero di risorse in organico presso l’unità operativa interessata sono esclusi gli apprendisti, mentre risultano essere ricompresi i dipendenti a tempo determinato a condizione che la data di inizio del contratto sia anteriore alla data di avvio del tirocinio e che la scadenza dello stesso sia posteriore alla data di conclusione del tirocinio.

Inoltre, nel caso di unità operative con più di 20 dipendenti a tempo indeterminato l’attivazione di nuovi tirocini, oltre la quota di contingentamento del 10% prevista, è subordinata alla stipula del contratto di lavoro subordinato della durata di almeno 6 mesi (nel caso di part time, il contratto deve essere almeno pari al 50% delle ore settimanali previste dal CCNL di riferimento) secondo i seguenti criteri premiali:

a)   un tirocinio in caso di assunzione di almeno il 20% dei tirocinanti attivati nei 24 mesi precedenti;

b)   due tirocini in caso di assunzione di almeno il 50% dei tirocinanti attivati nei 24 mesi precedenti;

c)   tre tirocini in caso di assunzione di almeno il 75% dei tirocinanti attivati nei 24 mesi precedenti;

d)   quattro tirocini in caso di assunzione di almeno il 100% dei tirocinanti attivati nei 24 mesi precedenti.

TUTORAGGIO: previsione di nuove proporzioni tra numero di tirocinanti e tutor

Sono stabilite nuove proporzioni in base alle quali il tutor del soggetto promotore può accompagnare fino ad un massimo di 20 tirocinanti contemporaneamente, con una sola deroga che non considera tale limite nel caso in cui il soggetto promotore attivi tirocini con medesime finalità formative presso il medesimo soggetto ospitante.

Per il tutor del soggetto ospitante, la proporzione stabilita è pari a un numero massimo di 3 tirocinanti contemporaneamente.

PROGETTO FORMATIVO E ATTESTAZIONE DELLE COMPETENZE: coerenza con la classificazione dei Settori Economico Professionali di cui al DM del 30 giugno 2015

Secondo quanto specificato dalle nuove Linee guida, i progetti formativi oggetto dei percorsi di tirocinio devono fare riferimento alle attività contenute nell’ambito della classificazione dei Settori Economico Professionali di cui al DM del 30 giugno 2015ai fini dell’acquisizione di competenze a conclusione dei percorsi utili ai servizi di individuazione, validazione e certificazione delle competenze ai sensi del D.Lgs. n. 13/2013.

INDENNITA’ DI PARTECIPAZIONE: cumulabilità dell’indennità con il sostegno al reddito

Con l’aggiornamento delle Linee guida è prevista la cumulabilità dell’indennità di partecipazione con il sostegno al reddito in due casi. Per i lavoratori sospesi e percettori di sostegno al reddito, l’indennità di tirocinio è corrisposta fino a concorrenza dell’indennità minima prevista dalla normativa regionale di riferimento.

Nel caso di tirocini in favore di soggetti percettori di forme di sostegno al reddito, in assenza di rapporto di lavoro, il soggetto ospitante può erogare un’indennità di partecipazione cumulabile con l’ammortizzatore percepito anche oltre l’indennità minima prevista.

CONTROLLI E SANZIONI: definizione di sanzioni chiare e applicabili da parte di Regioni e Ispettorati

Ferme restando le disposizioni vigenti in materia di vigilanza e le sanzioni già previste per omissione delle comunicazioni obbligatorie sui tirocini e per mancata corresponsione dell'indennità di partecipazione, sono individuati ulteriori provvedimenti in base alla gravità e alla reiterazione delle violazioni.

Per le violazioni non sanabili, è prevista l'intimazione della cessazione del tirocinio da parte dell'organo individuato dalla Regione o Provincia Autonoma e l'interdizione per 12 mesi, rivolta al soggetto promotore e/o a quello ospitante, dall'attivazione di nuovi tirocini.

Per le violazioni sanabili, si riconosce la possibilità al soggetto che ha commesso la violazione di adottare le necessarie misure correttive al fine di sanare l’irregolarità commessa. Qualora lo stesso non provveda a sanare la violazione, sono applicati i provvedimenti sopra richiamati per le violazioni non sanabili.

Il verificarsi di ulteriori violazioni comporta l’interdizione dall’attivazione di nuovi tirocini per periodi sempre più ampi, fino ad un periodo di 24 mesi.

1 luglio 2017

Ultime notizie

Autore: Segreteria 10 aprile 2026
Con “Il Lavoro viaggia con noi! Un tour per l'orientamento, la legalità e la sicurezza” il 13 aprile 2026 l’approccio innovativo di Fondazione Lavoro alle politiche attive supera lo Stretto e arriva in terra di Calabria, a Catanzaro. La settima tappa dell'evento itinerante dedicato al lavoro etico e all’orientamento al lavoro dopo il tour siciliano torna sulla Penisola e prosegue il suo percorso, che si chiuderà al salone del Libro di Torino il 14, 15 e 16 maggio 2026. Come di consueto, al momento dedicato a studenti e persone in cerca di occupazione si abbina un incontro riservato ai Consulenti del lavoro, che saranno ospiti del Consiglio Provinciale di Catanzaro per un evento formativo, valido ai fini della Formazione Continua Obbligatoria. Stavolta si affronterà il tema “Esternalizzazione del lavoro tra genuinità e abusi: profili giuslavoristici, tributari, sicurezza sul lavoro politiche attive” presso la Camera di Commercio di Catanzaro - Sala Giunta dalle ore 15:00 alle ore 19:00. Anche in questa terza edizione del tour, l’attività del truck è rivolta primariamente a giovani e giovanissimi: a Catanzaro come in ogni piazza toccata dal giro, potranno chiarirsi le idee sul proprio futuro con professionisti specializzati nell’orientamento che interagiscono con gli studenti in visita al truck con un approccio rilassato e informale. Martedì 14 aprile la sosta è dalle 9:00 alle 13:00 in Piazza Prefettura dove tra desk e attività interattive i nostri orientatori, anch’essi giovanissimi, forniscono indicazioni pratiche per elaborare un curriculum vitae efficace e per avviare un tirocinio formativo, con uno sguardo alle opportunità disponibili sul territorio. Si conferma di grande appeal l’approccio ludico scelto da Fondazione Lavoro per avvicinarsi ai ragazzi e mettere in pratica le competenze apprese sui banchi di scuola: in chiave giocosa, ma con contenuti importanti. Divisi in squadre per giocare a “Chi vuol essere selezionato”, o singolarmente per cimentarsi come recruiter e candidati, gli studenti ospiti del truck superano l’imbarazzo e si sfidano, tornando in classe con un bagaglio di conoscenze concrete utili a muovere i primi passi nel mondo del lavoro e a iniziare a chiarirsi le idee sul proprio futuro. Il tour si conferma la chiave giusta per portare le politiche attive “on the road”, incontrando nelle più importanti piazze d’Italia i servizi e soprattutto la mentalità dei Consulenti del Lavoro, che si confermano interpreti sempre aggiornati dell’evoluzione del mercato del lavoro. Clicca qui per consultare l'allegato.
Autore: Segreteria 9 aprile 2026
Si conclude a Ragusa il giro in Sicilia de “Il Lavoro viaggia con noi! Un tour per l'orientamento, la legalità e la sicurezza”. L’11 aprile, l’evento promosso per diffondere la cultura del lavoro etico e l’importanza dell’orientamento al lavoro - che toccherà 23 piazze italiane per approdare al Salone del Libro di Torino a metà maggio - compie la sua terza tappa siciliana. Il truck sosterà presso Contrada Selvaggio dalle ore 09:00 alle ore 13:00: qui gli studenti potranno confrontarsi con professionisti specializzati nell’orientamento che si rendono disponibili gratuitamente per supportarli nell’acquisire consapevolezza delle proprie aspirazioni e competenze. I nostri orientatori daranno anche consigli pratici su come creare un curriculum vitae efficace e su come avviare un tirocinio formativo, controllando le opportunità locali disponibili. L’utilizzo del truck per raggiungere i più giovani si conferma scelta vincente: l’approccio ludico alle tematiche della scelta del proprio futuro, del rispetto della legalità e della sicurezza sul lavoro consente agli studenti delle scuole superiori di avvicinarsi senza timore e di mettersi alla prova giocando. L’incontro con orientatori e selezionatori diventa così molto più di una giornata fuori dalle mura scolastiche, ma anzi un momento memorabile di apprendimento interattivo e condiviso. Parallelamente, con l’organizzazione del Consiglio Provinciale di Ragusa, durante la mattinata dalle ore 09:00 alle ore 12:30, la Scuola dello Sport in Via Magna Grecia ospiterà tre tavole rotonde, che tratteranno rispettivamente Sicurezza, Etica, Opportunità e Sostenibilità priorità assolute nel lavoro ; Il lavoro e i giovani in Sicilia ; Politiche attive e strumenti al servizio dei giovani (evento valido ai fini della Formazione Continua Obbligatoria). Il tour, giunto alla terza edizione, mantiene la sua vocazione di luogo d’incontro fra i giovani che compiono i primi passi verso le loro scelte professionali e i Consulenti del Lavoro, che grazie alla loro profonda conoscenza del sistema socioeconomico del territorio possono interpretare le esigenze delle imprese locali facilitando l’incontro fra domanda e offerta di lavoro. Clicca qui per consultare l'allegato.
Autore: Segreteria 8 aprile 2026
“Il Lavoro viaggia con noi! Un tour per l'orientamento, la legalità e la sicurezza” il 10 aprile 2026 approda a Caltanissetta, quinta tappa dell’evento, e seconda in Sicilia. La giornata nel capoluogo nisseno è parte dell'evento promosso a livello nazionale per diffondere la cultura del lavoro etico e l’importanza dell’orientamento al lavoro e toccherà 23 piazze italiane fino a maggio 2026. Il truck sosterà dalle ore 09:00 alle ore 13:00 presso Viale Regina Margherita, dove gli studenti potranno confrontarsi con professionisti specializzati nell’orientamento che si rendono disponibili gratuitamente per supportarli nell’acquisire consapevolezza delle proprie aspirazioni e competenze. I nostri orientatori daranno anche consigli pratici su come creare un curriculum vitae efficace e su come avviare un tirocinio formativo, controllando le opportunità locali disponibili. L’evento rappresenta un’opportunità unica per diffondere i valori della legalità e della sicurezza sul lavoro, usando un linguaggio e stili adatti ai giovani e giovanissimi, con un tocco ludico. Tra le varie attività didattiche, oltre al videogame che valorizza il lavoro etico, vari giochi tratti da format televisivi, tutti di grande appeal per gli studenti, che possono così mettersi alla prova su tematiche serie ma in modo interattivo e divertente Dalle ore 15:00 alle ore 18:00 inoltre, grazie al Consiglio Provinciale di Caltanissetta, si terrà un evento formativo, come di consueto valido ai fini della Formazione Continua Obbligatoria (n. 3 crediti deontologici). Oggetto dell’incontro, che avrà luogo presso il Teatro Regina Margherita in C.so Vittorio Emanuele II,73, saranno due temi di grande interesse per i Consulenti del Lavoro: Flessibilità nella moderna contrattazione collettiva e Politiche attive per il lavoro: centralità della formazione e delle competenze e ruolo del fondo interprofessionale. La manifestazione, che ha il duplice obiettivo di diffondere la cultura del lavoro presso i più giovani e di valorizzare l’impegno di tutta la Categoria che di essa è portatrice, mantiene fede alla missione di promuovere l’importanza e il ruolo che i Consulenti del Lavoro ricoprono nel mercato del lavoro direttamente nel loro territorio. Clicca qui per consultare l'allegato.
Autore: Segreteria 7 aprile 2026
A decorrere da lunedì 20 aprile 2026, la Fondazione Consulenti per il Lavoro adotterà un nuovo codice IBAN per tutte le operazioni di pagamento. Clicca qui per scaricare l'allegato
Autore: Segreteria 2 aprile 2026
Prima tappa siciliana per l’evento “Il Lavoro viaggia con noi! Un tour per l'orientamento, la legalità e la sicurezza” promosso per diffondere la cultura del lavoro etico e l’importanza dell’orientamento al lavoro: si terrà infatti a Palermo il 9 aprile la quarta delle 23 tappe previste fino a maggio 2026. Dalle 9:00 alle 13:00 la splendida piazza Verdi farà da sfondo al truck e ai desk informativi di Fondazione Lavoro, dove gli studenti potranno colloquiare con professionisti specializzati nell’orientamento, che si rendono disponibili gratuitamente per supportarli nell’acquisire consapevolezza delle proprie aspirazioni e competenze. I nostri orientatori potranno inoltre fornire consigli utili su come redigere un curriculum vitae che attiri positivamente l’attenzione dei selezionatori sulle modalità di attivazione di tirocinio formativo e orientamento, verificando le opportunità disponibili sul territorio. Il passaggio del truck tour sarà un’opportunità unica per promuovere i valori della legalità e della sicurezza sul lavoro con il linguaggio e le modalità più adatte per un pubblico di giovani e giovanissimi, anche con un approccio ludico: per questo, tra le varie attrazioni didattiche proposte, è stato inserito un videogame che promuove il lavoro etico. Con gli speciali visori, i giocatori potranno testare le loro competenze sulla sicurezza sul lavoro cimentandosi in varie sfide ambientate in situazioni realistiche di pericolo. Una prestigiosa location al centro di Palermo, dunque, per inaugurare in bellezza il tour in Sicilia. Giunta ormai alla terza edizione, la manifestazione si conferma un’occasione straordinaria per valorizzare il ruolo sempre più centrale dei Consulenti del Lavoro e un'opportunità unica per far accostare al mondo del lavoro giovani e giovanissimi. Clicca qui per consultare l'allegato.
Autore: Segreteria 25 marzo 2026
Terza ed ultima tappa in Toscana per “Il Lavoro viaggia con noi! Un tour per l'orientamento, la legalità e la sicurezza”: prosegue infatti a Viareggio il 27 marzo la manifestazione, promossa per diffondere la cultura del lavoro etico e l’importanza dell’orientamento al lavoro, che toccherà 23 piazze italiane fino a maggio 2026. Nella mattinata del 27 marzo il truck sosterà presso Piazza Maria Luisa: qui gli studenti potranno usufruire di un servizio di orientamento gratuito che li aiuti a trasformare passioni e interessi in una possibile carriera. Insieme ai nostri esperti potranno M appare le loro competenze e aspirazioni, p erfezionare il curriculum vitae, a ttivare tirocini formativi valutando le opportunità locali. Anche questa tappa del truck tour sarà un’occasione unica per promuovere i valori della legalità e della sicurezza sul lavoro con il linguaggio e le modalità più adatte per un pubblico di giovani e giovanissimi, anche con un approccio ludico: per questo, tra le varie attrazioni didattiche presentate, verrà proposto un videogame che promuove il lavoro etico. Suddiviso in sette missioni, il videogame permette di affrontare diverse sfide per il contrasto della criminalità nel mondo del lavoro. Nel pomeriggio del 27 marzo, nella stessa location del truck in Piazza Maria Luisa si terrà il Convegno organizzato dal Consiglio Provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Lucca: l’evento formativo gratuito, dedicato ai Consulenti del Lavoro - è valido ai fini della Formazione Continua Obbligatoria (n. 3 crediti deontologici) e toccherà vari temi rilevanti per la categoria. I Consulenti del Lavoro sono pilastri insostituibili del mercato del lavoro, custodi di legalità, sicurezza e crescita professionale. Un ruolo che si evidenzia nel tour “Il lavoro viaggia con noi!”, anche nell’apertura ai più giovani per aiutarli a trovare le chiavi per il loro futuro. Clicca qui per consultare l'allegato.