TIROCINI: REGIONE VENETO COMUNICATO STAMPA N.1387 DEL 13/10/2017

Regione Veneto Stabilisce linee guida e monitoraggio per evitare usi impropri - Assessore al Lavoro, "in un anno 7 su 10 diventano assunzioni"

In occasione della conferenza stampa dello scorso 13 ottobre, l’Assessore al Lavoro della Regione Veneto annuncia l’entrata in vigore delle nuove regole in materia di tirocini (extra-curriculari) dal prossimo 1 gennaio 2018; le nuove linee guida in materia di tirocini sono volte a codificarne l’applicazione in modo da preservarne i contenuti formativi e di evitare abusi o scarsa qualità formativa.

Come dichiarato dallo stesso Assessore, “Il tirocinio è uno degli strumenti di avvio al mondo del lavoro che sta dando le maggiori soddisfazioni in Veneto, in particolare per i giovani, ma anche per le categorie svantaggiate”; secondo le statistiche di Veneto Lavoro (http://www.venetolavoro.it), infatti, in media ogni anno vengono attivati 30 mila tirocini e 2 su 3 danno luogo ad un contratto di assunzione; nell’ultimo anno tale rapporto è passato a 7 su 10. Di questi solo un terzo nell’azienda che ha ospitato il tirocinante, mentre per gli altri due terzi il tirocinio è il trampolino di lancio per inserirsi autonomamente nel mondo del lavoro.

Possono ospitare tirocinanti tutte le aziende, anche quelle composte dal solo titolare, purché ci sia un programma concordato di formazione. I tirocini potranno avere una durata variabile, a seconda della tipologia, da un minimo di 14 giorni per gli studenti durante i periodi estivi ad un massimo di 24 mesi per i disabili. Il periodo convenzionale per i tirocini di formazione e orientamento è comunque di 6 mesi. Inoltre, la norma regionale stabilisce un’indennità minima mensile di 450 euro, gli obblighi in capo alle aziende o ai soggetti ospitanti, la bilateralità del tutoraggio didattico e aziendale nell’ambito del progetto formativo sottoscritto da azienda e tirocinante.

La Regione Veneto, per parte sua, esercita compiti di controllo e vigilanza e provvederà a istituire una apposita casella di posta elettronica per ricevere le segnalazioni di irregolarità da parte degli interessati.