Tirocini formativi: i risultati del 2016

Risultati 2016

Nel 2016, la Fondazione Consulenti per il Lavoro, in qualità di Agenzia per il Lavoro autorizzata ai sensi del D.Lgs. 276/2003 e 

smi, ha promosso complessivamente circa 24.000 tirocini formativi (extracurriculari) tra tirocini autofinanziati e tirconi finanziati con il contributo di fondi pubblici; un risultato importante, raggiunto grazie anche alla stretta collaborazione con i consulenti del lavoro delegati, che registra un incremento rispetto al 2015 del 20% circa. Lombardia (4.253), Campania (3.943), Veneto (3.278) e Lazio (2.953) sono le regioni nelle quali Fondazione Lavoro ha promosso il maggior numero di tirocini, con a seguire Piemonte (1.457) e Puglia (1.100); le altre regioni (con l’esclusione del Friuli Venezia Giulia e della Valle d’Aosta) si attestano al di sotto dei 1.000, da un numero di tirocini minimo di 60 (Molise) ad un massimo di 950 (Sicilia).

Sebbene per certi versi fortemente criticato, lo strumento del tirocinio ha avuto la sua definitiva consacrazione con il Programma a titolarità del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’attuazione della Garanzia Giovani (PON IOG – Programma Operativo Nazionale “Iniziativa Occupazione Giovani”), registrando alla data del 31 ottobre 2016 un numero totale di tirocini pari a 194.154, per un valore complessivo di oltre 547 Meuro 

circa (Fonte: Report bimestrale ISFOL –Numero Novembre/2016 “L’Attuazione della Garanzia Giovani in Italia”). Nell’ambito di tale Programma, la Fondazione Lavoro, presente con sedi accreditate in quasi tutte le Regioni italiane, ha promosso circa 3.200 tirocini nel periodo 2015-2016 (n. 2.167 nel 2015 e n. 1040 nel 2016).

Il tirocinio, quale misura di politica attiva finalizzata ad agevolare le scelte professionali e l’occupabilità delle persone, può rappresentare una concreta opportunità di apprendimento e di inserimento/reinserimento lavorativo se realizzato regolarmente e attraverso percorsi formativi di qualità. L’obiettivo del 2017 della Fondazione sarà sicuramente quello di non accontentarsi, cercando dunque di assicurare con il massimo impegno e la massima serietà livelli qualitativi sempre maggiori al fine di tutelare uno strumento, quello del tirocinio, in grado di avvicinare persone in cerca di prima occupazione o a rischio di espulsione al mercato del lavoro.