FONDAZIONE LAVORO INTERVENTO AL CONVEGNO DEL CESE DEL 29 NOVEMBRE

Il 29 novembre a Bruxelles, si è svolta la Conferenza “Servizi pubblici per l'impiego nel contesto dell'attuazione del pilastro europeo dei diritti sociali: quale ruolo per le politiche attive del mercato del lavoro?”, organizzata dal Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE) nell’ambito dell’Osservatorio del Mercato del Lavoro

Nel corso del dibattito sono state trattate le buone pratiche in materia di servizi pubblici per l’impiego in Europa, tenuto conto dell'attuazione del Pilastro europeo dei diritti sociali e in relazione alla Raccomandazione sui disoccupati di lunga durata e alla definizione del programma  Garanzia Giovani.

 Tra gli interventi anche quello di Vincenzo SilvestriPresidente Fondazione Consulenti per il Lavoro, che ha presentato l’esperienza e le buone pratiche dei Consulenti del lavoro in materia di politiche attive nell’ambito dell’attuale sistema italiano dei servizi per il lavoro. Il legislatore, attraverso norme in materia di legislazione sociale, ha inteso delegare importanti funzioni sussidiarie alla nostra organizzazione professionale. Tra queste assume particolare rilievo lo svolgimento di Agenzia per il lavoro  che eroga  servizi inerenti la ricerca e selezione del personale, ricollocamento, consulenza e assistenza nelle richieste di sussidio al reddito, tirocini formativi e programma Garanzia Giovani. 

Particolare interesse ha suscitato lo studio dell'osservatorio statistico dei Consulenti del lavoro che ha dimostrato come la riduzione delle politiche passive, permetta di investire le risorse in politiche attive, con un complessivo risparmio per la finanza pubblica e beneficio del mercato del lavoro. In Italia purtroppo, le politiche attive sono ancora scarsamente implementate, rispetto agli altri paesi europei, sia in termini di risorse stanziate, sia in termini di infrastrutture dedicate ai servizi per l'impiego. La complementarietà con i servizi privati, pertanto, rappresenta una soluzione che può mettere a disposizione da subito gli oltre 3500 operatori  che collaborano con le agenzie per il lavoro.

La Fondazione consulenti per il lavoro si pone tra queste come quella più presente nel territorio grazie alla sua peculiare organizzazione che vede ogni studio di un consulente del lavoro come una potenziale sede in grado di erogare servizi per l'impiego.

Il sistema gestito dalla Fondazione Consulenti del Lavoro è orientato inoltre alla piena interoperabilità dei sistemi informatici per la condivisione delle informazioni e delle esperienze ed una conseguente migliore efficacia della ricollocazione e gestione delle politiche attive.