GARANZIA GIOVANI

Il rifinanziamento del programma garanzia giovani 

A tre anni dal lancio, e sulla scorta dei buoni risultati che l’Unione Europea ha riconosciuto al Programma mirato a migliorare l’occupabilità dei NEET, Garanzia Giovani viene rilanciata con nuove risorse ed un aggiustamento della strategia complessiva. L’annuncio è stato dato nei giorni scorsi dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali nel corso di un incontro con i rappresentanti delle Regioni e delle organizzazioni sindacali.

Le nuove risorse, che ammontano a 1,3 miliardi di euro, consentiranno di portare il Programma fino alla scadenza del ciclo di programmazione dei fondi europei (2020), consolidando l’esperienza accumulata e correggendo le problematiche emerse dal monitoraggio attento e continuo.

Da segnalare il positivo risultato finora conseguito in termini di gestione e di spesa delle risorse.

Il numero dei giovani complessivamente registrati a Garanzia Giovani, al netto delle cancellazioni, è pari a 1.200.609.

Le adesioni rappresentano il numero di iscrizioni che il giovane può effettuare avendo la possibilità di scegliere più Regioni in cui svolgere esperienze lavorative o formative. Il numero di adesioni al netto delle cancellazioni risulta essere pari a 1.187.371, registrando una particolare concentrazione in Sicilia (con oltre il 12%), Lombardia (con l’11%) e Campania (con quasi l’11%).

Le prese in carico da parte dei Servizi per l’Impiego crescono attestandosi a 968.043 unità, ovvero l’80,6% dei registrati attivi.

Considerando che le risorse della programmazione in corso possono essere spese fino alla fine del 2018, il livello attualmente raggiunto di utilizzo delle risorse risulta essere soddisfacente; al 31 marzo 2017 è infatti impegnato ben l’87,2% delle risorse programmate, mentre ammontano al 56,2% le risorse spese per misure già concluse.

Un altro dato positivo è quello che riguarda l’andamento dell’incentivo occupazione giovani, che dall’1 gennaio 2017 mette a disposizione 200 milioni di risorse da destinare a sgravi contributivi per le assunzioni di giovani iscritti al programma fino al 31 dicembre di quest’anno. Al 28 giugno le domande presentate sono state 49.369 di cui 30.687 risultano già accolte. Di queste ultime, il 50,35% sono per contratti di apprendistato professionalizzante, il 31,06% per il tempo determinato e il 18,59% per contratti a tempo indeterminato.

Garanzia Giovani ha anche rappresentato, in questi tre anni, un esempio di collaborazione istituzionale tra Stato e Regioni che costituisce una base fondamentale per il rafforzamento del sistema di politiche attive in Italia. La nuova fase del Programma dovrebbe essere avviata entro la fine del 2017.