POLITICHE ATTIVE: PRONTO IL DECRETO SULLE LINEE DI INDIRIZZO DEL MINISTERO DEL LAVORO (2/2)

Gli obiettivi annuali dell’azione in materia di politiche attive del lavoro.

Per l’anno 2017, gli obiettivi annuali dell’azione in materia di politiche attive del lavoro sono i seguenti:

a) attuazione dell’articolo 13, commi 3, 4 e 6, del decreto legislativo n. 150 del 2015;

b) coinvolgimento di tutte le regioni e province autonome nella messa a regime del sistema informativo della formazione professionale, di cui all’articolo 15 del decreto legislativo n. 150 del 2015;

c) piena attuazione dell’articolo 23 del decreto legislativo n. 150 del 2015, pianificando e coordinando l’intervento nazionale con gli interventi territoriali;

d) avvio di una strategia di contrasto della disoccupazione di lunga durata, in attuazione della raccomandazione del consiglio del 15 febbraio 2016 sull’integrazione dei disoccupati di lungo periodo nel mercato del lavoro, anche mediante l’utilizzo delle risorse dei programmi cofinanziati a valere sul Fondo sociale europeo;

e) promozione di iniziative volte a stabilire una continua e reciproca interazione con i datori di lavoro, in particolare con le micro, piccole e medie imprese, ai fini di incrementare il numero dei posti di lavoro intermediati dai servizi per l’impiego;

f) definizione dei criteri di accreditamento dei servizi per il lavoro, in attuazione dell’articolo 12, comma 1, del decreto legislativo n. 150 del 2015;

g) sviluppo di metodologie di profilazione qualitativa per la definizione di percorsi individualizzati finalizzati all’inserimento o reinserimento nel mercato del lavoro;

h) sviluppo di strumenti informatizzati ad uso degli operatori dei servizi competenti, finalizzati ad agevolare il rispetto delle tempistiche di erogazione dei servizi previste dalla normativa e, progressivamente, il miglioramento delle stesse;

i) sviluppo di metodologie per il monitoraggio e la valutazione delle politiche attive e dei servizi per il lavoro nonché dei risultati conseguiti dai soggetti pubblici o privati accreditati a svolgere tali funzioni, come previsto all’articolo 16 del decreto legislativo n. 150 del 2015.

Per raggiungere questi obiettivi per l’annualità 2017 saranno ripartiti, tra le Regioni e Province autonome, 50 milioni di euro in funzione dei seguenti parametri:

a) 21 milioni di euro per l’adeguamento dei sistemi informativi, subordinatamente al raggiungimento, entro il 31 dicembre 2017, degli standard di interoperabilità con il sistema informavo unitario di cui all’articolo 13 del decreto legislativo n. 150/2015, definiti nell’allegato B del presente decreto;

b) 15 milioni di euro – ripartiti in base al flusso annuo di disoccupati registrati in ciascuna regione – per l’acquisto di risorse strumentali in relazione al raggiungimento degli obiettivi di funzionalità degli uffici, definiti in allegato C;

c) 14 milioni di euro per il potenziamento delle attività di scouting della domanda di lavoro.