PARTITE LE LETTERE AI DISOCCUPATI TITOLARI DELL’ASSEGNO DI RICOLLOCAZIONE

Partite le prime 30.000 lettere per i disoccupati titolari di assegno di ricollocazione.

Come annunciato dal Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni questa mattina ad Avellino, sono partite le prime 30.000 lettere per i disoccupati titolari di assegno di ricollocazione che sono rientrati nella fase di sperimentazione del nuovo strumento a sostegno del reinserimento lavorativo.  

I destinatari dell'assegno di ricollocazione sono stati individuati tra i lavoratori che percepiscono da almeno quattro mesi la Naspi (Nuova prestazione di assicurazione sociale per l'impiego). A loro sarà destinato un bonus fino ad un massimo di 5000 euro spendibili in servizi di "assistenza intensiva" alla ricollocazione in un centro per l'impiego oppure in un'agenzia per il lavoro accreditata.

La Fondazione Consulenti per il Lavoro (Fondazione Lavoro), tra i soggetti in possesso dell’accreditamento nazionale per l’erogazione dei servizi per il lavoro, è pronta a partire con la sperimentazione. In questa prima fase, potranno operare con l’Assegno tutti i delegati interessati, che abbiano frequentato i corsi di formazione e di aggiornamento organizzati dalla Fondazione.

Dal 9 marzo u.s., è on line il sistema informativo sviluppato ad hoc dalla Fondazione, attraverso il quale sarà possibile supportare i delegati nella gestione delle attività, monitorare l’andamento dei servizi e rafforzare la rete dei consulenti del lavoro sul territorio.

Ai delegati in possesso dei requisiti per poter operare con l’Assegno sin dalla fase di avvio della misura saranno a breve inviate specifiche procedure a supporto delle attività di ricerca intensiva per la ricollocazione e degli adempimenti connessi alla gestione del nuovo strumento.