IL SISTEMA DUALE NEL 2016 E LE NOVITÀ PER IL 2017

Nell’ambito della sperimentazione del sistema duale nel 2016 sono stati avviati circa 20 mila giovani nelle diverse tipologie formative, che sono andati a sommarsi ai 140 mila che già frequentano i percorsi di IeFP nella formazione professionale.

Nel 2016, gli stanziamenti totali a favore delle Regioni per gli interventi di affiancamento dei giovani nei percorsi di apprendimento in azienda sono stati:

°  € 189.109.570,00 per i percorsi ordinamentali di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) triennali e quadriennali;

°  € 87.000.000,00 risorse aggiuntive per la sperimentazione del sistema duale.

A favore delle imprese che assumono i giovani con contratto di apprendistato di primo livello per l’anno 2016 sono state assunte le seguenti misure di incentivo:

a) non viene applicato il contributo di licenziamento;

b) l’aliquota contributiva per le aziende con più di nove dipendenti scende dal 10 al 5 per cento;

c) è riconosciuto lo sgravio totale dei contributi ASpi a carico dei datori di lavoro artigiani;

d) è riconosciuto lo sgravio totale dello 0,30 per cento per la formazione.

L’insieme delle misure di incentivazione adottate per l’anno 2016 protrarranno i benefici a favore dei datori per il triennio successivo.

Per il 2017 sono state riconosciute le seguenti forme di incentivazione:

a) a favore dei datori di lavoro che assumono con contratto di apprendistato di primo livello studenti iscritti ai percorsi di IeFP è riconosciuto un incentivo erogato da Italia Lavoro spa per il tutoraggio formativo per un importo di 1.500 euro annui replicabile per al massimo due anni;

b) ai datori di lavoro che ospitano studenti in alternanza rafforzata è riconosciuto un bonus per il tutoraggio formativo in azienda di 500 euro per ogni studente che svolga un percorso non inferiore a 400 ore annue.

Sono confermate inoltre per il 2017 le risorse ordinamentali per la IeFP ammontanti a 189.109.570 euro da ripartire alle Regioni ed i 60 milioni per il prosieguo della sperimentazione. Per poter ampliare la sperimentazione sono stati inoltre stanziati per il 2017 ulteriori 15 milioni di euro che verranno assegnati a quelle Regioni dove ci sia una rilevante concentrazione di dispersione scolastica e una insufficiente offerta di formazione professionale.

Inoltre, nella legge di bilancio 2017 sono disposti:

a) la conferma del finanziamento di 27 milioni di euro per i percorsi formativi duali da ripartire alle Regioni per il 2017, in continuità con quanto già stanziato per il 2015 e 2016;

b) il prolungamento al 31 dicembre 2017 degli incentivi ai datori di lavoro previsti all’art. 32 del decreto legislativo 150 del 2015, vale a dire:

             i.                Non trova applicazione il contributo di licenziamento;

            ii.                 L’aliquota contributiva per le aziende con più di nove dipendenti scende dal 10 al 5 per cento;

            iii.                E’ riconosciuto lo sgravio totale dei contributi ASpi a carico dei datori di lavoro artigiani;

            iv.                E’ riconosciuto lo sgravio totale del contributo dello 0,30 per cento per la formazione;

c) l’assegnazione di 274,1 milioni di euro per l’esonero contributivo a favore dei datori di lavoro che assumeranno nel biennio 2017-2018 con contratto a tempo indeterminato o con contratto di apprendistato, entro i sei mesi successivi al conseguimento del titolo di studio, quei giovani che abbiano svolto percorsi di alternanza o che abbiano realizzato periodi di formazione con contratti di apprendistato formativo. La misura ha un tetto massimo di esonero contributivo pro capite di 3.250 euro annui per non più di tre anni.