INCENTIVI PER L'OCCUPAZIONE - PON IOG E PON SPAO

Tipologie di incentivi occupazionali.

Diverse sono le tipologie di incentivo cofinanziate dal Fondo Sociale Europeo (FSE), promosse a livello nazionale, al fine di sostenere le assunzioni delle categorie maggiormente svantaggiate.

Prime fra tutte, le agevolazioni previste dalla Misura 9 “Bonus Occupazione” del Programma Garanzia Giovani (PON IOG – Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani), prorogate al 31 gennaio 2017 nei limiti delle disponibilità finanziarie allocate. Tale misura prevede il riconoscimento dell’incentivo per le assunzioni di giovani NEET iscritti alla Garanzia Giovani effettuate entro il 31 gennaio 2017, nel rispetto di quanto previsto dalla disciplina di in materia di aiuto di stato. Le tipologie contrattuali incentivate comprendono i contratti a tempo indeterminato, i contratti di apprendistato professionalizzante, e i contratti a tempo determinato (di durata almeno pari a 6 mesi) anche a scopo di somministrazione, prevedendo un importo variabile da un minimo di 1.500 euro fino a un massimo di 6.000 euro in base al tipo di contratto e alla fascia di profilazione del giovane. Gli incentivi dovranno essere fruiti entro il termine del 28 febbraio 2018.

L’”Incentivo Occupazione SUD” a valere sul PON SPAO (Programma Operativo Nazionale Sistemi di Politiche Attive per l’Occupazione) con una dotazione complessiva pari a 530 Meuro, è mirato a sostenere l’occupazione nelle Regioni “meno sviluppate” (con una dotazione di 500 Meuro) - Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia - e nelle Regioni “in transizione” (con una dotazione di 30 Meuro) - Abruzzo, Molise e Sardegna. L’incentivo è riconosciuto alle imprese che assumono nel 2017 (dal 1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2017) disoccupati, ai sensi dell’art. 19 del D.Lgs. n. 150/2015, di età compresa tra i 16 e i 24 anni e lavoratori con almeno 25 anni privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi. L’incentivo, pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro (con l’esclusione di premi e contributi dovuti all’INAIL) nel limite massimo di 8.060 euro annui per singolo lavoratore assunto, deve essere fruito entro il 28 febbraio 2019, nel rispetto di quanto disposto dalla disciplina di riferimento (Decreto n. 367 del 16 novembre 2016 e successive modifiche) in materia di aiuto di stato.

Le tipologie incentivate comprendono i contratti di assunzione a tempo indeterminato (anche a scopo di somministrazione) e i contratti di apprendistato professionalizzante; l’incentivo è infine riconosciuto anche nel caso di trasformazione in tempo indeterminato di un contratto a tempo determinato, non richiedendo in tal caso il requisito di disoccupazione.

L’”Incentivo Occupazione Giovani”, con una dotazione di 200Meuro a valere sul PON SPAO, nelle more della conclusione della procedura di rifinanziamento del PON IOG, sostiene l’assunzione dei giovani NEET iscritti alla Garanzia Giovani di età compresa tra i 16 e i 29 anni (che abbiano assolto l’obbligo di istruzione e formazione, se minorenni).

L’incentivo è riconosciuto per le assunzioni effettuate nel 2017 (dal 1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2017) con contratti a tempo indeterminato (anche a scopo di somministrazione), contratti di apprendistato professionalizzante e contratti a tempo determinato (anche a scopo di somministrazione) con una durata inizialmente prevista di almeno 6 mesi. L’incentivo è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro (con l’esclusione di premi e contributi dovuti all’INAIL) nel limite massimo di 8.060 euro annui per singolo giovane assunto, nel caso di contratti a tempo indeterminato e per l’apprendistato professionalizzante; diversamente, per i contratti a tempo determinato, con una durata inizialmente prevista almeno pari a 6 mesi, l’importo dell’incentivo è pari al 50% della contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro (con l’esclusione di premi e contributi dovuti all’INAIL) nel limite massimo di 4.030 euro annui per singolo giovane assunto. Anche in questo caso, l’incentivo deve essere fruito entro il 28 febbraio 2019, nel rispetto di quanto disposto dalla disciplina di riferimento (Decreto 394 del 2 dicembre 2016 e successive modifiche) in materia di aiuto di stato.

Per ulteriori informazioni, è possibile rivolgersi all’Ufficio Politiche Attive del Lavoro della Fondazione Consulenti per il Lavoro.