OCCUPAZIONE E SERVIZI : RIPRENDE A CRESCERE IL TERZIARIO

Il settore terziario in Italia ha segnato a novembre il più rapido incremento dell’attività economica in  nove mesi, con conseguenze interessanti anche per quanto riguarda l’occupazione.

l settore terziario in Italia ha segnato a novembre il più rapido incremento dell’attività economica in  nove mesi, con conseguenze interessanti anche per quanto riguarda l’occupazione. Questa espansione secondo gli osservatori è dovuta soprattutto al  maggior numero di ordini in entrata che, grazie al record raggiunto dalle commesse inevase, hanno dato impulso all’aumento  occupazionale. Sul fronte dei prezzi, con le aziende che hanno dovuto affrontare pressioni sui costi  relativamente basse, i prezzi medi di vendita hanno  continuato a calare ad un tasso modesto.

Le aziende monitorate dalle rilevazioni PMI sull’andamento dell’economia e del mercato del lavoro segnalano un aumento generale della domanda, menzionando sia  l’acquisizione di nuovi clienti sia la maggiore domanda di quelli preesistenti. Per il secondo mese consecutivo, i nuovi ordini totali sono accelerati segnando il valore più rapido da dicembre dello scorso anno. Il totale delle commesse inevase (ovvero delle  commesse acquisite ma non ancora completate)  del settore italiano dei servizi ha mostrato il più  cospicuo aumento dal mese di marzo del 2010, segnando un  incremento per la terza volta in quattro mesi.

Il settore terziario ha indicato anche a novembre un  rialzo dei livelli occupazionali, segnando la più rapida accelerazione da luglio, sebbene sia rimasta  nel complesso solo una crescita moderata. L’ondata di assunzioni è stata collegata dalle aziende monitorate sia all’incremento del carico di lavoro, che a piani di investimento aziendali.  L’indagine di novembre ha in ogni caso indicato tra le aziende terziarie un ottimismo generale per le prospettive di affari per il prossimo anno. A supporto delle positive previsioni, il campione della rilevazione statistica PMI ha citato fattori  quali le maggiori presenze, nuovi prodotti e maggiori investimenti. Il livello di fiducia indicato è  stato leggermente inferiore di ottobre restando tuttavia il secondo più alto degli ultimi sei mesi.                                                                                                     

I numeri di novembre hanno indicato un’accelerazione della crescita economica, con i settori manifatturiero e terziario al record di crescita della produzione rispettivamente su cinque e nove mesi. Il tasso di creazione occupazionale ha inoltre continuato a guadagnare velocità dopo la pausa di settembre, incitato dall’accumulo di commesse inevase.