Garanzia giovani: i dati definitivi del Ministero del lavoro/2

La distribuzione dei giovani presi in carico per livello di profilazione mostra quote maggioritarie di ragazzi con indice di rischio medio alto (39,1%) e alto (43,7%).

La distribuzione dei giovani presi in carico (dal programma Garanzia Giovani per un posto di lavoro) per livello di profilazione mostra quote maggioritarie di ragazzi con indice di rischio medio alto (39,1%) e alto (43,7%); valori maggioritari di giovani che presentano una elevata difficoltà di inserimento o reinserimento nel mercato del lavoro si registrano nelle regioni meridionali e nelle isole. Si tratta di un dato che conferma come i nostri giovani, anche se scolarizzati, non abbiano spesso le competenze e l’esperienza richiesta dalle imprese, ma è anche vero che per molti mesi il sistema di profilazione ha sovrastimato secondo i tecnici l’indice di rischio.  

Se consideriamo i tempi di risposta dei servizi per il lavoro, la quota dei giovani profilati entro i due mesi dalla registrazione mostra un trend crescente , a dimostrazione di una progressiva migliore capacità di organizzazione del sistema nel corso del 2016. Tale quota, se calcolata per singolo mese di registrazione, mostra che a giugno 2016 ogni 100 giovani registrati 70 sono stati presi in carico entro i due mesi successivi.

Oltre ai giovani a cui viene erogata la corrispondente misura di integrazione e supporto nel mercato del lavoro, si deve considerare, secondo il rapporto di valutazione dell’Isfol, come un fattore positivo la capacità di (auto) mobilitazione del giovane Neet preso in carico che trova un impiego prima che gli sia stata offerta ed erogata la misura. Quasi il quaranta per cento dei ragazzi presi in carico in attesa di una proposta risulta infatti occupato. La probabilità di essere occupati è strettamente connessa sia alla “condizione di partenza” nel programma, sia al livello di “rischio” di esclusione ben catturato dall’indicatore di profiling  (la quota di occupati è infatti circa il 47% tra i soggetti a basso o medio-basso rischio e pari al 32% tra coloro che invece sono ad alto rischio di rimanere NEET).

Ad oggi i partecipanti per misura erogata nell’ambito del Programma risultano pari a 320 mila e 96 unità. Di questi oltre 178 mila individui sono stati avviati al tirocinio extracurriculare; il bonus occupazionale ha agevolato l’assunzione di oltre 51 mila e 700 giovani, mentre il servizio civile nazionale ha coinvolto poco più di 5 mila e 200 individui. Continua anche la promozione del super bonus come previsto dal decreto n. 16/2016emanato dal Ministero del Lavoro. Si tratta di un incentivo economico riconosciuto ai datori di lavoro che assumono un giovane che abbia svolto, o che stia svolgendo, un tirocinio curriculare e/o extracurriculare nell’ambito del Programma Garanzia Giovani, avviato entro il 31 gennaio 2016. In particolare sono stati avviati 8.166 super bonus per un importo totale di oltre 67 milioni di euro.