Il Presidente Capitanio all’Assemblea dei CPO: il rilancio della Fondazione Lavoro e delle sue potenzialità

"I Consulenti del Lavoro hanno saputo interpretare le norme, vedere lontano e dare risposte ad esigenze che arrivavano dal mondo del lavoro".

"I Consulenti del Lavoro hanno saputo interpretare le norme, vedere lontano e dare risposte ad esigenze che arrivavano dal mondo del lavoro".
Così il Presidente di Fondazione Lavoro, Mauro Capitanio, nell'ambito di una sessione dei lavori assembleari del 21 maggio, si esprime per annunciare il rilancio della struttura. "Abbiamo lavorato bene, oggi dobbiamo rilanciare - afferma Capitanio - i cambiamenti in atto intervenuti con Anpal ci impongono di adattarci per poter seguire fattivamente le novità. Noi Consulenti del lavoro, con Fondazione lavoro non subiamo quello che il legislatore scrive, ma cerchiamo in tutti i modi di farci ascoltare per cercare di incidere su quello che poi verrà normato. Questo lo possiamo fare perchè possediamo gli accrediti ai servizi regionali". "Oggi Fondazione lavoro è accreditata in quasi tutte le regioni in cui esiste il sistema dell'accredito, informa Capitanio, dobbiamo far capire a tutti le potenzialità che le regioni daranno agli iscritti, perchè l'opportunità per i colleghi è quella di sfruttare l'autorizzazione ai servizi del lavoro. Solo tramite Fondazione lavoro questo è possibile, gli strumenti li abbiamo".


"Siamo nati come agenzia del lavoro - prosegue Capitano - oggi ci occupiamo della persona, dell'uomo, del dipendente e tutto questo ampliamento di campi d'attività ci fornisce la possibilità di crescere, anche in virtù della nostra conoscenza del mondo del lavoro". I dati forniti da Capitanio riguardano la selezione del personale, che nel tempo è aumentata del 18%, ma è cresciuta anche la consulenza previdenziale, l'accompagnamento, la ricollocazione, la formazione. "Sono tutte attività che noi possiamo svolgere, afferma il Presidente - ma che vengono oggi sfruttate dai Consulenti del lavoro all'1 per mille delle potenzialità che abbiamo". "Ad oggi Fondazione Lavoro ha attivato 18000 tirocini (da 5000 del primo anno), ma se i Consulenti del lavoro gestiscono 1 milione di aziende e 8 milioni di rapporti di lavoro, capiamo che abbiamo molte potenzialità, perchè se gestiamo l'80% dei rapporti di lavoro dobbiamo arrivare ad attivare 200 mila tirocini". Il tirocinio è un'opera sociale, valorizziamolo, anche perchè il 60% dei tirocini sono stati trasformati, al termine degli stessi, in rapporti di lavoro. Il record spetta al Veneto dove la trasformazione arriva al 72% (prima regione accreditata e dove il dialogo con la regione è continuo e proficuo). 
"Il tirocinio è un collocamento privato - afferma Capitanio - valorizziamo i dati che abbiamo per promuovere l'attività, perchè in tal modo valorizziamo la professione. Oggi è il momento del rilancio, 60.000 tirocini autorizzati e 30.000 posti lavoro creati sono un esempio lampante di sussidiarietà positiva". Capitanio chiede ai Consulenti del Lavoro una fattiva collaborazione in questa fase, una fase che prevede anche un potenziamento delle risorse umane di Fondazione Lavoro.