PIU’ DI 30.000 POSTI DI LAVORO GRAZIE AI TIROCINI DELLA FONDAZIONE NEGLI ULTIMI 4 ANNI

I tirocini di Fondazione Lavoro e l’inserimento occupazionale.

L’indagine dell’Osservatorio Statistico dei Consulenti del Lavoro “I tirocini di Fondazione Lavoro e l’inserimento occupazionale”, realizzata con la collaborazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, legge e analizza, per la prima volta, gli effetti occupazionali prodotti dai tirocini extra-curriculari promossi dalla Fondazione Consulenti per il Lavoro (di seguito anche Fondazione Lavoro).

Negli ultimi anni (2013-2016) la Fondazione Lavoro, grazie all’operato dei Consulenti del Lavoro delegati, ha promosso complessivamente circa 60.000 tirocini nelle diverse regioni italiane (ad esclusione delle regioni Valle d’Aosta e Friuli Venezia Giulia e delle province autonome di Trento e Bolzano), registrando di anno in anno un trend in continua crescita (+ 128% nel 2016 rispetto al dato 2013) sino ad arrivare a gestire il 7,2% (media nazionale) dei tirocini complessivamente attivati in Italia nel 2016 (22.066 tirocini sono gestiti da delegati della Fondazione Lavoro su 307.000 complessivamente attivati in Italia). Un dato interessante, quest’ultimo, che delinea un aumento del numero di tirocini gestiti dalla Fondazione anche nel 2016, anno in cui a livello nazionale il numero di tirocini complessivamente attivati diminuisce passando da 339.309 (2015) a circa 307.000. A livello regionale, la percentuale di tirocini gestiti dai delegati della Fondazione Lavoro supera la media nazionale (7,2%) in Campania (14,7%), Sardegna (14,5%), Sicilia (12,9%), Calabria (11,1%), Umbria (10,9%), Basilicata (10,1%), e Veneto (8,9%).

Sulla base dei primi risultati dell’indagine, circa il 60% dei tirocini attivati dalla Fondazione Lavoro (1 tirocinio su 2)ha generato occupazione.

L’analisi degli esiti occupazionali dei tirocini gestiti dalla Fondazione Lavoro è stata effettuata sui tirocini conclusi a 1, 3 e a 6 mesi dalla data di fine percorso, sulla base delle comunicazioni UNILAV (quindi senza considerare i rapporti di somministrazione non disponibili al momento dell’elaborazione). Secondo i dati relativi agli inserimenti occupazionali, le persone che hanno avuto un’opportunità di lavoro entro 6 mesi dalla conclusione del percorso di tirocinio sono pari quasi al 60% circa dei tirocini complessivamente attivati dalla Fondazione Lavoro nel quadriennio 2013-2016. Tradotto in valore assoluto significa che negli ultimi quattro anni, 2017 escluso, la rete dei Consulenti del Lavoro delegati della Fondazione ha creato più di 30.000 posti di lavoro solamente utilizzando lo strumento del tirocinio.

Analizzando i dati a 3 mesi dalla conclusione del tirocinio, la percentuale di inserimento è pari al 48,8%, di cui il 34,4% con il datore di lavoro presso il quale si è svolto il tirocinio, mentre il 14,4% è stato assunto da un’azienda diversa dal soggetto ospitante. Le tipologie di contratto rilevate mostrano una prevalenza dell’apprendistato (34%) con, a seguire, le assunzioni a tempo determinato (32,9%) e i contratti a tempi indeterminato (28%).

Il confronto tra i dati relativi ai tirocini realizzati dalla Fondazione Lavoro e i dati ISFOL su Garanzia Giovani, considerando lo stesso anno (2015) e la medesima fascia di età (15-29 anni), avvalora ulteriormente la capacità di successo dei Consulenti del Lavoro delegati. Infatti, il tasso di inserimento occupazionale dei tirocini della Fondazione nel 2015 risulta essere del 52% a 3 mesi e pari al 60% a 6 mesi dalla conclusione del percorso formativo, mentre il medesimo parametro relativo ai tirocini di Garanzia Giovani si attesta su un valore pari al 37% a 3 mesi e al 41% a 6 mesi; tali percentuali rappresentano un risultato ancora più significativo se si tiene in considerazione il fatto che il tirocinio di Garanzia Giovani ha previsto l’erogazione di un bonus per l’azienda in caso di assunzione del tirocinante facilitando quindi l’inserimento occupazionale.

Dai primi esiti dell’indagine, quindi, emerge uno scenario estremamente positivo che riconosce la professionalità, l'esperienza e la conoscenza del mercato del lavoro propria della Categoria, nonché l’impegno straordinario e il ruolo strategico dei Consulenti del Lavoro nella promozione di tirocini di qualità che rappresentino effettivi percorsi di qualificazione e reali opportunità di inserimento/reinserimento occupazionale.

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