L’IMPEGNO DI FONDAZIONE LAVORO NEL CONTRASTO ALLA POVERTÀ: IL REDDITO DI DIGNITÀ PROMOSSO DALLA REGIONE PUGLIA

La Regione Puglia ha promosso una serie di interventi integrati per l’inclusione sociale attiva.

La Regione Puglia ha promosso una serie di interventi integrati per l’inclusione sociale attiva., con l’obiettivo di attuare una strategia volta a contrastare il disagio socioeconomico, la povertà e l’emarginazione sociale nel proprio territorio.

In particolare, il Reddito di Dignità (di seguito, RED) regionale è una misura di sostegno al reddito per chi vive sotto la soglia di povertà, che prevede un programma di attivazione del beneficiario attraverso un percorso obbligatorio di formazione e di tirocinio, nonché di servizi di sussidiarietà e di impegno sociale nella propria comunità.

Fondazione Lavoro, in raggruppamento con soggetti partner locali, ha partecipato alla procedura negoziata “Appalto di fornitura di servizi mirati ai cittadini per lo start-up della misura reddito di dignità” ed è stata ammessa tra i soggetti incaricati di erogare i servizi specialistici rivolti ai destinatari della misura.

I servizi sono articolati in 8 lotti, individuati su base territoriale. Tra le principali attività, la misura prevede:

a.    attività di supporto all’accoglienza, alla prima informazione e all’orientamento degli utenti che hanno presentato domanda per accedere al RED;

b.    pre-assessment e profilazione dei destinatari rispetto alle predisposizioni, alle competenze individuali e alle opportunità di attivazione disponibili;

c.     supporto nella elaborazione di progetti individuali di inclusione e di attivazione;

d.    azione di scouting nei rispettivi territori per promuovere esperienze lavorative finalizzate ad incrementare le competenze, anche mediante lo strumento del tirocinio.

Nell’ambito dell’intervento, Fondazione Lavoro opera attraverso le sedi accreditate presenti sul territorio mettendo a servizio del successo del progetto, per il tramite dei delegati che hanno aderito alla misura, competenze specialistiche e un’adeguata conoscenza del contesto territoriale di riferimento, consolidando così il ruolo dei Consulenti del Lavoro in Regione Puglia.